Hugo Pratt

Wheeling

Wheeling - Archivio internazionale della stampa a fumetti

"Fort Wheeling"

Testo e disegni: Hugo Pratt

I° parte: 1962 - rivista "Misterix"

II° parte: 1964 - rivista "SuperMisterix" - 1980/81 - rivista "Metal Hurlant"

III° parte: 1995 - volume "Il sentiero delle amicizie perdute". Lizard - Casterman

Lunga saga realizzata in quattro stadi temporali diversi, la prima parte nel 1962, la seconda – parziale – nel 1964 con conclusione nel 1980-1981, infine un’ultima parte aggiuntiva nel 1994. La prima parte è apparsa sul settimanale argentino “Misterix” dal n° 700 dell’aprile 1962, editorialYago.La seconda parte (solo le prime 34 tavole) su “SuperMisterix” dal n° 801 del marzo 1964, mentre la conclusione (le restanti 28 tavole) sulla rivista francese “Métal Hurlant” dal n° 51 del maggio 1980, edizioni Humanoïdes Associés. L’ultima parte aggiuntiva è stata pubblicata sul volume “Wheeling, il sentiero delle amicizie perdute” dell’ottobre 1995, edizioni Lizard.

Le vicende narrate si svolgono dal 1774, durante la guerra di Dunmore, alla fine del 1778, durante la guerra di indipendenza americana.

    • 1962: "Wheeling". Argentina: rivista "Misterix", Editorial Yago; I° parte

      • Tavole orizzontali a tre strisce in formato Misterix

    • 1964: "Wheeling". Argentina: rivista "SuperMisterix", Editorial Yago; II° parte (34 tavole)

      • Tavole verticali a tre strisce (Supermisterix)

    • 1969-1972: "Indiani" - serie di acquerelli(1) poi utilizzati per il volume "Wheeling", Italia, edizioni Ivaldi per l'Archivio Internazionale della Stampa a Fumetti.

    • 1980-1981: "Wheeling 2eme epoque". Francia: rivista "Metal Hurlant", Les Humanoides Associes; II° parte (28 tavole);

    • 1995: Volume "Wheeling: il sentiero delle amicizie perdute", Lizard Edizioni (Italia) e Casterman (Francia); III° parte;

    • 1995:"Wheeling: il sentiero delle amicizie perdute" - serie di acquerelli per il volume Lizard Edizioni (Italia) e Casterman (Francia).

Wheeling - Acquerello

Si tratta del primo grande capolavoro di Hugo Pratt, sia per la resa grafica, matura e ben dettagliata nella prima parte quanto ariosa e sintetica nella seconda, che per il tema trattato, quello delle guerre d’indipendenza americane che si sono svolte in America settentrionale nel corso del XVIII secolo tra i pionieri e le interferenze degli interessi franco-inglesi che avevano inviato colà le loro truppe.

Wheeling - Acquerello 1995

Un vero inno alla grande narrativa d’avventura accresciuta, in questo caso, dalle molte tribù indiane del territorio che si distinguevano per i loro nasi aquilini e gli zigomi sporgenti, alleati volubili ora di una ora dell’altra parte. In questo lavoro, l’Autore mette a frutto la sua grande preparazione storica sulle vicende, creando un affresco di grande pathos emotivo, trasportando nel racconto molti personaggi realmente esistiti a far da amalgama a quelli di fantasia: costoro rispondono al nome di Criss Kenton, virginiano diciassettenne, Patrick Fitzgerald, aristocratico inglese della stessa età, Mohena, giovane ragazza bianca allevata dagli indiani dopo averle massacrato l’intera famiglia, il pellerossa Tiny, che dimostra una saggezza inusitata per la sua giovanissima età.

Accanto a questi protagonisti immaginari, indispensabili all’economia del racconto, si muovono personalità storiche quali la tormentata figura di Lew Wetzel, l’uccisore di indiani dal viso butterato dal vaiolo, il rinnegato bianco Simon Girty (a cui Pratt ha fornito la propria immagine), il rude ma onesto Ebenezer Zane, fondatore di Wheeling, Daniel Boone, tra i più audaci pionieri dell’epoca, lord Dunmore, governatore dellaVirginia, madame Montour, interprete e agente dell’Indian Department. Per la presentazione dei personaggi vedere l'ottima pagina di Ginaluca Trogi al link https://www.giornalepop.it/gli-indimenticabili-personaggi-di-wheeling/.

È indubbio che Pratt ha sempre mostrato un attaccamento particolare a questa saga, tanto da riprenderla in varie occasioni per rifinirla e completarla a ogni costo riuscendovi, alla fine, un anno prima della sua morte.

Nota: Nel 1990, per i tipi degli Editori del Grifo, Hugo Pratt ha scritto “Il romanzo di Criss Kenton”, opera in prosa tratta dalla storia fumetti.

[fonte: cong-pratt.com].

Dall'incipit del racconto: "... Per autorità dello stato del West Virginia a commemorare la vittoria di Fort Henry - 11 settembre 1782: l'ultima battaglia della rivoluzione americana. (...) Nel 1774, cominciò qui la storia di Wheeling...".

Guerre indiane e indipendenza americana - Le vicende di Wheeling possono essere inserite nel più ampio contesto di una vera e propria saga del periodo delle guerre indiane che si sviluppa negli anni '60 (dal 1957 al 1964) attraverso i testi di Oesterheld (Ticonderoga), prima, e dello stesso Pratt (Wheeling del periodo argentino), di Milani (Billy James) e Ongaro (Fort Detroit), dopo, per poi essere ripresa e risolversi nell'epilogo degli anni ottanta realizzato interamente da un Pratt ormai maturo e già affermato (Wheeling parte terza).

Lungo i vari periodi discontinui durante i quali l'autore riprende il lavoro si ha anche un'abbondante produzione di acquerelli e disegni che costituiscono un progressivo elemento di raccordo tra le varie fasi e episodi della narrazione.

Al romanzo Pratt ha lavorato in tre fasi: la prima parte e l'inizio della seconda sono realizzate in Argentina all'inizio degli anni '60; la continuazione della seconda parte viene realizzata in Francia nel 1980; la terza parte nella prima metà degli anni '90.

All'opera è giusto assimilare la serie di acquerelli che l'autore realizzò alla fine degli anni '60 (1) poi utilizzati in parte (17 su circa 30) nel 1972 per la prima edizione in volume di Wheeling (Ivaldi edizioni) e la serie realizzata per l'edizione integrale della saga ("Il sentiero delle amicizie perdute" del 1995).

Supermisterix n.801 - Tavola n.1 Wheeling
Tavola n.1 di Wheeling (II° parte), formato originale di Super Misterix (n.801 del 1964).
Wheeling - tavola n.9 Misterix
Tavola nel formato originale di Misterix (1962).
Europen Cartoonist n.1 - Tavola Wheeling

A sinistra: tavola numerata (n.146); corrisponde alla tavola n.11 della II° parte di Wheeling. Pratt continua quindi la numerazione dalle tavole originali di Misterix (135).

Utilizzando il formato verticale, a quattro e tre strisce, delle tavole dell'edizione integrale del 1995, "Wheeling: il Sentiero delle Amicizie Perdute", l'opera si compone di un totale di 206 tavole e due serie di acquerelli:

  1. Wheeling I° parte: 107 tavole a quattro strisce (derivate dalle 135 tavole originali Misterix) (2)

    • 122 tavole originali in formato orizzontale a tre strisce (Misterix n.700 - n.724)

    • 13 tavole originali in formato verticale a quattro strisce (Misterix n.725 - n.726)

  2. Wheeling II° parte: 62 tavole a tre strisce

    • 34 tavole originali in formato verticale a tre strisce (Super Misterix n.801, n.805, n.809)

    • 28 tavole originali in formato verticale a tre strisce (Metal Hurlant n.51 - n.61)

  3. Wheeling III° parte: 37 tavole a tre strisce

    • 37 tavole originali in formato verticale a tre strisce (Wheeling: il sentiero delle amicizie perdute - Lizard 10/1985)

Per il dettaglio delle pubblicazioni seriali su rivista si rimanda alla sezione cronologia.

Per le edizioni in albo dell'opera si rimanda alla sezione volumi.

Note:

  1. La serie, composta da una trentina di acquerelli, venne commissionata per una campagna pubblicitaria di cucine nel 1969 (la linea "Old America" della Dixie)

  2. Secondo altre fonti le tavole di Misterix sarebbero 116 tavole in formato orizzontale a tre strisce. Questo dato non è però consistente con il totale delle strisce dell'edizione di Wheeling Ivaldi (realizzata con la collaborazione di Pratt stesso e da cui abbiamo preso il dato qui esposto). Si tenga conto che il formato di Misterix passò da orizzontale a verticale dal numero 725 del 5 ottobre 1962. Le 13 tavole a quattro strisce corrispondono a quelle dei n.725 e 726 di Misterix. Certo è che l'autore, alla ristampa di alcune tavole di Wheeling su European Cartoonist, iniziò la numerazione dalla tavola 135.